BENVENUTI

Lieti di Ospitarvi presso il nostro Hotel. Porto San Giorgio , ridente cittadina del Mare Adriatico . 

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Nota ai tempi di Plinio il Vecchio come Navale Firmanorum e citata da Strabone nella Tavola Peutingeriana come Castrum Firmanorum o Castellum Firmanorum, Porto San Giorgio è legata allo sviluppo del porto di Fermo, tanto da essere chiamata ancora nel Medioevo Portus Firmi, probabilmente sito in epoca romana alla foce del fiume Ete.

Nel 1802 con un documento scritto da Pietro Orlandi e firmato da numerosi sangiorgesi si ribadisce la volontà di autonomia e indipendenza del Porto in opposizione ai tentativi di riannessione da parte di Fermo. Nel 1810 per decreto del Viceré d’Italia Torre di Palme è annessa al Comune di Porto San Giorgio. Nel frattempo nonostante la vigilanza al Porto continuano le scorribande piratesche, tant’è che nel 1815 una ciurma di corsari rapisce decine di giovani per venderli in Oriente come schiavi[senza fonte]. Nel 1816 il Governo Pontificio decreta l’indipendenza di Porto da Fermo. Nel 1859 con la legge Rattazziviene negata a Fermo la Provincia che aveva ottenuto dallo Stato della Chiesa; in compenso le viene ceduta Torre di Palme, frazione di Porto San Giorgio. Negli anni successivi vengono edificate la Stazione (anno 1863), la Società Operaia di Mutuo Soccorso, il teatro e una serie di restauri e rinnovamenti che danno a Porto San Giorgio l’attuale fisionomia.

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Villa Bonaparte, costruita su ordine del fratello di Napoleone, Girolamo Bonaparte, a Porto San Giorgio dal 1829 al 1832, realizzata in stile neoclassico seguendo il progetto diIreneo Aleandri, dedicata a “Caterina” dal Bonaparte. Per divergenze politiche con il Re di Napoli, nel 1831 fu confi­scata e pochi anni dopo venduta alla nobile famiglia Pelagallo, dopo essere stata adibita a Camera Apostolica. La villa presenta nella facciata decorazioni con bassorilievi e altorilievi di trofei d’armi. È circondata da un grande parco. Unica reggia della Regione Marche, questa sontuosa Villa resta comunque un notevole esempio di arte e di architettura ottocentesca e racchiude in sé un pezzo di storia del nostro paese, una storia in cui anche il nostro territorio e i suoi abitanti svolsero un ruolo attivo e determinante.

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